Siate parte attiva delle vostre cure

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La vostra collaborazione è indispensabile

Grazie all’esperienza della vostra malattia e alle competenze acquisite, potete essere attori della vostra salute. Per definire un trattamento ottimale, l’équipe curante deve disporre di tutte le informazioni relative ai vostri problemi di salute (presenti e passati). Dite loro anche quali farmaci prendete regolarmente o saltuariamente.

Esprimete i vostri bisogni

Le relazioni con l’équipe curante sono basate sulla confidenza, l’ascolto e il dialogo. Manifestando i vostri bisogni e sentimenti, ma anche le vostre preferenze, contribuite alla qualità della vostra degenza. Una buona comprensione della vostra situazione vi permette di essere partner attivi. Per consigli pratici chiedete l'opuscolo Vous et votre médecin, des clefs pour mieux communiquer (FR) (Voi e il vostro medico, consigli per comunicare meglio).

Aiutateci nella lotta contro il dolore

Se avete dolori, parlatene con il personale curante. Sarà sua cura valutare regolarmente il vostro dolore al fine di alleviarlo. I responsabili del programma di cure Réseau douleur (Rete dolore) degli HUG intervengono ogni giorno per ottimizzare il trattamento antalgico. Per saperne di più chiedete l’opuscolo Vous avez mal ? Agissons ensemble ! (FR) (Avete male ? Combattiamolo insieme !)

Praticate l’igiene delle mani

In ospedale siete esposti a microbi differenti da quelli presenti nel vostro ambiente abituale ed essendo indeboliti dalla malattia, siete anche più fragili. Per proteggervi, vi viene messo a disposizione un flacone di soluzione idroalcolica. Frizionatevi le mani:

  • prima e dopo i pasti
  • prima e dopo essere stati al bagno
  • dopo la pulizia del naso
  • quando lasciate la vostra camera per sottoporvi ad un esame, ecc.
  • quando rientrate nella vostra camera.

LO SAPEVATE ?
Gli HUG desiderano stabilire una relazione di partenariato con il paziente in ogni tappa del suo ricovero, in tutti i campi della medicina, ma anche in ordine ad altre attività quali l’accoglienza e la ricerca.

Qualità e sicurezza >>

Dernière mise à jour : 06/01/2020